Organizzazione
I Protagonisti

I MONDIALI

Cinque i campionati del mondo fin qui disputati:


2004 in Cina
1° Spagna 2° Italia 3° Brasile
 
Italia 1989
1989 in Olanda:
1° Brasile 2° Olanda 
3° USA 4° Belgio……..7° Italia
Italia 1992
1992 ad Hong Kong:
1° Brasile 2°USA 
3° Spagna 4° Iran…….11° Italia

Italia 1996
1996 in Spagna:
1° Brasile 2° Spagna 
3° Russia 4° Ucraina…….5° Italia
Italia 1996
2000 IN GUATEMALA:
1° Spagna 2° Brasile 
3° Portogallo 4° Russia

GLI EUROPEI

Quattro le edizioni dei campionati europei fin qui disputati:


2005 in Repubblica Ceca
1° Belgio 2° Russia
 
Italia 1999
1999 in Spagna
1° Russia 2° Spagna 3° Italia 4° Olanda
Italia 1996
2001 IN RUSSIA
1° Spagna 2° Ucraina 3° Russia 4° Italia

Italia 2003
2003 IN ITALIA
1° Italia 2° Ucraina



I CAMPIONATI ITALIANI

I primi sette campionati, dalla stagione 1983/84 a quella 1989/90, vengono disputati con la formula di una fase interregionale, con gironi eliminatori, ed una Poule Scudetto conclusiva disputata in sede unica.

ROMA BARILLA 83/84Le prime due Poule scudetto del 1984 e del 1985, giocate rispettivamente sul Campo Centrale del Foro Italico a Roma e nella Repubblica di San Marino, vengono vinte dalla Roma Barilla presieduta da Ettore Viola (figlio dell’allora presidente della A.S. Roma calcio, Dino).

ORTANA 85/86La Poule Scudetto della stagione 1985/86 torna a giocarsi nella Capitale e vede i campioni in carica della Roma Barilla arrendersi in finale all’Ortana Griphus, società ai confini tra il Lazio e l’Umbria ma forte di più di un giocatore romano tesserato, nella precedente stagione, proprio per la Roma Barilla.

MARINO 86/87Per il secondo anno consecutivo la squadra campione d’Italia deve cedere in finale il titolo italiano agli avversari di turno. L’Ortana Griphus infatti, nella Poule dell’87 giocata a Palermo, cede sul filo di lana al Marino Calcetto che corona così una straordinaria stagione arricchita anche dal titolo italiano Juniores.
Roma RCBNella Poule 1987/88 disputata a Merano inizia lo strapotere della Roma R.C.B. di Franco Ciccarelli che supera in finale il Millefonti Torino. Si tratta del primo di un poker di successi che porterà i biancorossi del portiere goleador Luca Bergamini a ripetersi nella Poule 88/89, vinta sul Centrale del Foro Italico di Roma ai danni dei "cugini" della Camel Vigna Stelluti arresisi solo ai rigori, e nella Poule 89/90 vinta a Bologna, ancora una volta dal dischetto, in finale contro il Marino calcetto di un certo Rubei.
Roma RCBIl poker di scudetti consecutivi della Roma R.C.B. si concretizza nella Poule scudetto della stagione 1990/91 venuta a conclusione del primo campionato di serie A organizzato con una regular season riservata a 20 squadre comprese in un girone unico.

La Poule torna a giocarsi al Foro Italico, ma questa volta sul Centralino, con la finale prevista, per la prima volta, al meglio delle tre gare.

La Roma R.C.B. la spunta in gara 3 su una Geas Meda Roma capace, in gara 2, di imporsi sui tre volte campioni d’Italia.

BNL ROMA 9192.jpg (18165 byte)Nella stagione 1991/92 il girone unico di serie A viene portato da 20 a 18 squadre con la Poule Finale del Foro Italico aperta solo alle prime 4 classificate, oltre alle due vincenti degli spareggi tra le prime classificate dei quattro gironi di serie B.

Incredibilmente restano fuori dalla fase finale i campioni in carica della Roma R.C.B., sconfitti dal Torrino Sporting Club Roma nello spareggio per l’assegnazione del 4° posto della regular season.

Per il secondo anno consecutivo lo scudetto si assegna al meglio delle tre finali. Questa volta è la BNL Roma di Piero Gialli a spuntarla nei tempi supplementari di gara 3 sugli altri capitolini della Ericsson Sielte, dopo le prime due finali decise entrambe dai calci d rigore.

Torrino Sporting ClubNella Poule Finale 1992/93 per la terza volta nella storia i campioni in carica devono cedere il tricolore in finale. E’ il Torrino Sporting Club di Alessandro Nuccorini a superare nella gara decisiva proprio la BNL Roma così come accade l’anno successivo, sempre sul Centrale del Foro Italico, quando Menichelli & C. si impongono di misura in finale sempre sulla BNL Roma.
BNL 96/97Il riscatto è servito l’anno successivo quando, nella Poule Finale 1994/95, giocata sempre al Foro Italico, la BNL Roma conquista il suo secondo scudetto della storia superando in finale il Torrino Sporting Club.

Nelle Poule Finali 1995/96 e 1996/97 la BNL Roma consolida e conferma il suo strapotere uguagliando la Roma R.C.B. nel numero totale di scudetti conquistati (4). Ad arrendersi in finale a Famà & C. sono, nel 1996, ancora i rossoneri del Torrino Sporting Club e, nel 1997, la rivelazione Milano C/5 che, al primo anno di serie A, sotto la guida del tecnico romano Quatti, giunge ad un passo dal tricolore.

Dalla stagione 1997/98 la formula del campionato cambia. Per la prima volta lo scudetto non verrà assegnato da una Poule ma dai playoff scudetto che, sulle orme di basket e pallavolo, partono dagli ottavi di finale per concludersi con una finale andata e ritorno.

lazio.jpg (61971 byte)Scudetto e Coppa Italia vanno alla Lazio C/5 del presidente Fabio Cragnotti, nipote del patron della S.S. Lazio Sergio, e del tecnico Agenore Maurizi che, alla prima esperienza in panchina, porta i biancocelesti a scucire tricolore e coccarda direttamente dalle maglie dei campioni in carica BNL e Torino, sconfitte entrambe in finale.
TorinoLa stagione 1998/99 verrà ricordata per una serie di motivi. Il girone unico di serie A scende da 18 a 16 squadre. Tra serie A e serie B viene creato un nuovo campionato di serie A2, articolato su 2 gironi da 12, con la serie B prevista su 5 gironi da 12 squadre.
Per la prima volta lo scudetto esce dai confini del Lazio, questo per mano del Torino di Marco Ceresa e del tecnico spagnolo Jesus Velasco che supera nella doppia finale la solita BNL Roma (all’ottava finale consecutiva).
Nella stagione 99/00 la regione Lazio torna a riappropriarsi del tricolore grazie ad un derby capitolino i finale che vede l'Intercart Genzano imporsi sulla Lazio C/5 e conquistare il suo primo tricolore della storia.
La straordinaria stagione dell'Intercart Genzano è completata dalla vittoria della Coppa Italia con il raggiungimento di un'accoppiata riuscita alla Roma RCB 88/89 e 89/90, al Torrino S.C. 92/93 e 93/94 ed alla Lazio 97/98.
A distanza di 10 anni dalla conquista dell'ultimo tricolore, la roma lamaro torna ad iscrivere il suo nome nell'albo d'oro della disciplina. lo fa superando nella doppia finale quella bnl che condivideva con lei il primato di scudetti (4) ottenuti in italia.
oltre a diventare la societa' con piu' tricolori in bacheca la squadra del tecnico colini e del presidente tosoni e' anche la prima squadra ad aggiudicarsi il campionato pur non essendosi piazzata nei primi due posti al termine della regular season. le trenta giornate della prima fase l'avevano vista infatti chiudere al 4° posto prima del 3-1 e del 2-2 della doppia finale-scudetto.
"La stagione 2001/2002 registra il predominio del Furpile Prato, società toscana che centra l'accoppiata scudetto-Coppa Italia, conquistando i primi trofei della sua breve storia.
Gli uomini del presidente Moni vincono entrambe le manifestazioni di fronte il pubblico amico: la Coppa Italia al termine della FINAL FOUR nella cui finale superano la BNL Roma con un golden goal dell'azzurro Bearzi; il tricolore nella gara 2 di finale contro il rete Sviluppo Stabia, dopo il successo della gara 1 in casa dei campani, finale che resterà comunque nella storia per essere stata la prima senza laziali protagoniste.
Il tecnico Velasco ed il capitano Quattrini (nella foto) ripetono l'impresa centrata con il Torino 98/99, prima squadra non laziale ad aggiudicarsi lo scudetto e che li vide, anche in quell'occasione, sulla panchina e nella rosa dei piemontesi campioni d'Italia. Solo un caso?"
"Dopo sei anni con altrettante squadre assurte al titolo di campione d'Italia, il Furpile Prato riesce a realizzare il difficile bis superando in due gare di finale scudetto la Lazio dalla quale era stata sconfitta nella finale di Coppa Italia.

I toscani, primi classificati al termine della stagione regolare, si confermano cosi' al vertice, impresa che riusci' per ultima alla Bnl 96/97 che in quel caso centro' addirittura un fantastico tris.

Per il tecnico spagnolo Jesus Velasco e' il terzo tricolore conquistato in Italia dopo quelli di Torino 98/99 e sempre Prato 01/02".

Nel 2003/04 l’Arzignano, formazione veneta nelle cui fila milita il giocatore più forte del mondo del 2003, Adriano Foglia, vince lo scudetto sia nella massima serie che con la formazione giovanile dell’Under 21.

Il Campionato 2004/2005 si conclude con l'incoronazione del Perugia campione. Un successo decretato da numerose vittorie che la portano a battere la Roma in finale dopo i calci di rigore.

Lo stesso Arzignano che nella stagione successiva (2004/2005) viene sconfitto dalla sorpresa Nepi reduce da una scalata da record dalla serie C alla massima serie in soli 4 anni. La stagione regolare vede primeggiare la Lottomatica Roma di Maurizi che però dovrà arrendersi dopo tre finali tirate e ricche di emozioni, al Perugia di Ronconi laureatosi per la prima volta nella storia Campione d'Italia. Perugia che al primo appuntamento della stagione 2005-6 fa il bis centrando la Supercoppa Italiana ai danni del Nepi vincitore della Coppa Italia.
 
Tra le protagoniste indiscusse della stagione 2005/06 ci sono sicuramente le due squadre venete della massima serie: Luparense e Arzignano. La prima conquista la sua prima storica Coppa Italia dopo la tre giorni di Final Eight a Catanzaro, la seconda guidata da Fabian Lopez e trascinata da Capitan Marcio, Pinilla e Amoroso si cuce il suo secondo scudetto dopo una cavalcata vincente nei play-off ed un avvincente finale con il Nepi del solito Maurizi.
 
La stagione 2006/07 presenta due nuove regine del calcio a 5 italiano: il Montesilvano di Mister Colini si aggiudica il suo primo trofeo che conta, imponendosi nella IV edizione della Final Eight di Coppa Italia di scena a Catania (che non tradisce l'appuntamento e gremisce le tribune del PalaCannizzaro) proprio contro la Luparense che qualche mese più tardi regala finalmente quel tricolore tanto atteso dai suoi tifosi a seguito di una finale molto tesa contro la Lazio Nepi.
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